Padri della Chiesa e primi cristiani
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- Categoria: Clemente di Roma
Quando nella comunità di Corinto scoppiò una divisione, a scrivere non fu un apostolo: erano già morti. A scrivere fu il vescovo di Roma. Quella lettera è giunta fino a noi.
Chi era Clemente
San Clemente Romano — nella tradizione il quarto papa, dopo Pietro, Lino e Anacleto — guidò la Chiesa di Roma verso la fine del I secolo. È annoverato tra i Padri apostolici, la generazione che ricevette la fede direttamente dagli apostoli. La tradizione lo venera come martire.
La Lettera ai Corinzi
Verso l'anno 96 alcuni membri della comunità di Corinto deposero i propri presbiteri. Clemente scrisse allora, a nome della Chiesa di Roma, una lunga lettera che li esortava alla pace, all'umiltà e all'obbedienza a coloro che erano stati legittimamente costituiti.
È il più antico scritto cristiano che possediamo al di fuori del Nuovo Testamento e la testimonianza più antica sulla successione apostolica: gli apostoli, scrive Clemente, istituirono i loro successori affinché il ministero proseguisse senza interruzione.
Perché è importante
La lettera mostra una Chiesa che, appena una generazione dopo gli apostoli, si riconosce già come un unico corpo: la comunità di Roma interviene, con naturalezza e autorità, negli affari di una Chiesa lontana. Fu letta pubblicamente nelle assemblee liturgiche per secoli, tanto da essere talvolta annoverata tra le Scritture.
Che cosa offre questa categoria
Qui pubblichiamo lo scritto di Clemente in traduzione, con una breve introduzione e alcune note. Tutto è disponibile gratuitamente, senza pubblicità e senza registrazione.
Sia lodato Gesù Cristo!